Glossario

Acciaio Speciale

L’acciaio è una lega ferro – carbonio nella quale il carbonio che deriva dai processi produttivi dell’acciaio, si presenta in soluzione solida, interstiziale nel reticolo cristallino del ferro. La percentuale di carbonio nell’acciaio può arrivare fino a 2,11% (oltre si parla di ghisa) e influisce sensibilmente sulle caratteristiche meccaniche del componente.

L’acciaio con un contenuto di carbonio variabile fino a un massimo del 2% è generalmente idoneo alla lavorazione a caldo. Oltre al carbonio le leghe di ferro contengono anche altri elementi, alcuni dei quali sono impurezze tollerate, perché economicamente non conviene eliminarle. Altri elementi ancora, invece, vengono addirittura aggiunti (elementi leganti) per apportare caratteristiche particolari all’acciaio.

Secondo la composizione chimica, gli acciai si distinguono in:

  • acciai non legati (acciai al carbonio);
  • acciai legati.

Le due classi, a loro volta, si distinguono secondo le rispettive caratteristiche di impiego:

  • acciai di base
  • acciai di qualità (UNI EN 10027-2);
  • acciai speciali i quali differiscono dai primi per la loro composizione chimica.

Per comprendere le trasformazioni strutturali degli acciai è fondamentale conoscere – attraverso lo studio del diagramma di stato ferro-carbonio (vedi grafico 1) – le strutture di equilibrio degli acciai, al variare della temperatura e della percentuale di carbonio presente.

GRAF. 1. DIAGRAMMA DI STATO FERRO-CARBONIO

Diagramma di stato ferro-carbonio